Quando il vento spazzava quelle nere foglie
Ricordi il mio tocco sulla tua pelle umida di lacrime?
Un bisbiglio salato strisciava
sulle sinuose curve della strade che percorrevi
Io oggi resto
Qui.
Quando il baratro ti chiamerà
tra le sue fiamme ardenti
E la tua Musa ubriaca
elemosinerà amore
contorcendosi nel tuo letto
Ricorderai quello che ti dissi?
La presenza dell’Assente
non sarà altro che abisso in te
L’arpa delle musiche andate si scioglierà in polvere
E la tua Musa dorata
Si chiederà dove l’hai portata
Fagli assaggiare quella brezza di gas
che anima la nostra memoria
Mostragli i nostri demoni d’accaio
E le urla della nostra potenza
Inebriala di spumante
davanti a mari di catrame e sogni
Vorrà tornare poi da te
la tua musa addolorata?
Oggi resto in te.
Qui.
G.M. Margherita
Leave a comment