Stylo Noir in Paris

A (she) survivor in the City of Lights

La Ballerina nel Vuoto

Non è passato poi tanto tempo.
Il punto è che se anche tu ci fossi
qui, ancora
non avrei nulla da aggiungere.

Dicono che dalle parti nostre
la gente non si droga
non tanto perché non va di moda
ma perché non ha i soldi neppure per pensarci.

Cosa avrei potuto dirti io
del mondo che ho visto?
Questo quartiere di Roma
è una specie di loculo
da dove non sei riuscita ad uscire.

Se ci fossimo scambiate le vite
sarei morta io al posto tuo.
Il mondo era anche altrove.
Io non te l’ho mai detto.

Ncristal

Photo by Sarah Klockars-Clauser (Wallingford, PA)

Nei miei ricordi i tuoi occhi sono appannati
Non ricordo le tue parole, emesse senza suoni.
Tu mi hai pensata.

Hai lasciato tutti senza fiato
Buttandoti giù da quel palazzo.
Il prete l’hai mandato in tilt
non vuole pensarti sepolta all’inferno eternamente.

Ti vedo quasi uscire da quella tomba
E spiegarmi perché.

Ho l’impressione spesso di averti capita.
Ti hanno ferita in troppi.
E questa gabbia era troppo stretta
Per un anima così diversa.

Bella ballerina nel vuoto
Se ritornerai qui
Vorrei che ti potessi dimenare verso l’alto
Quando nel buio cadi.

Vorrei rivederti
Sulle sponde dei mari
Volare libera nell’infinito
Danzare libera
Laddove nessun ti potrà ferire.

A presto, mia tenera amica.

G.M. Margherita

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