Ormai è un paio di mesi che attendo la grande Migrazione da Facebook a Google Plus.
E diciamocelo, Google Plus è una bomba in confronto a Facebook.
Il punto è che siamo giunti ad una triste conclusione, anzi, io direi due conclusioni: una conveniente/l’altra triste.
- PUNTO TRISTE: Io mi ci sono iscritta pensando: “aaah che bello, sono cresciuta in diversi paesi e vorei tanto ritrovare i volti della mia infanzia… Ne ho trovati alcuni… e a parte qualche barbosissima: “eeehiii ma come stai che sei diventato-io sono all’uni studio medicina- e tu?- io sono disoccupata laureata ho un cane e mi piace la torta della sora lella” basta—fine comunicazione. Insomma. N’a merda- hai davanti questi futuri loculi -foto dove trovi davvero difficile far sapere qualcosa a qualcuno senza che tutte le tue “amicizie” -e che amicizie: il 50% delle volte mi domando… “ma chi cazzo è questo/a? BOOOH” sono andate lì a sbatterci il naso contro. Conosco persone che davvero ci stanno passando un sacco di tempo, praticamente intere giornate…. giorni e giorni a farsi i cazzi degli altri. CONCLUSIONE del punto A: La gente sta su facebook per farsi i cazzi degli altri. Altro che sentire i tuoi amici, parlarci… Facebook è, paradossalmente, il top del top dell’alienazione comunicativa.
- PUNTO CONVENIENZA: e questo mi riguarda perché è la motivazione pura, dura e venale per cui sono rimasta lì: Pubblicità/Lavoro. Ho scritto un libro? Si. Ecco ho pubblicato il post su FB con il mio libro… ed ecco che senza muovermi ho già una ventina di persone curiose/invidiose/rosicone/presa a bene pronte a cliccare ovunque per farsi i cazzi miei. Voglio parlare con dei PRO: beh ho una possibilità maggiore che mi si caghino su FB. Questo secondo punto resta imbattibile: finché non avrò la possibilità di poter contattare gente “pro” e pubblicizzarmi allo stesso modo, e/o in modo migliore (e sono certa che è possibile-questione di tempo e contatti) su plus, quello stramaledetto FB continuerà a scapeggiarsela.
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