La libertà di un gesto
Girovago delle anime
Roteante lo scrittore cerca
Sotto il sole
Sotto torrida pioggia
In terre oniriche
Ed in promesse Soffuse
Il Verbo
Pneuma del mondo e dell’esistenza
Pronuncia soave
Menzogne di zucchero
in lingue antiche.
Se è felice di esser ciò che non sà?
è segreto;
niente è dato rivelare
poiché il vero mondo
la vera luce
risiede nelle infinite e vaste vampe di bianche nuvole
e vividi venti
tra le valli e gli altopiani della sua anima.
Dunque, soliloqui.
Dunque, incomprensione sia.
Affonderò ancora
in silenzio
in pace
le mie mani nella neve
le mia labbra nell’acqua del torrente tra le rocce
e bacerò le pietre
e poserò la mia testa sul sangue
quello del ricordo… di quelli che hanno lasciato il sangue della loro vita
per farmi ricordare. Per farmi piangere.
Io sono cielo
e onde
e tramonto
e fredda fiamma
rovente acqua.
Sono tutto e niente
Sono donna
madre, amante e sorella
Tieni per te, uomo,
le tue grigie bugie.
Stasera non ascolterò altro se non la Natura
Quella che tu salassi con i metalli e le polveri
e le scie nere.
Tornerò poi
Ma ora, io sogno
e riposo nelle fosse subacquee
tra meduse di luce ed echi di pinne
sotto riverberi opachi.
Leave a comment