Stylo Noir in Paris

A (she) survivor in the City of Lights

Rebel Rebel

A Roma c’è  un tale disagio con i mezzi di trasporto che oramai la maggior parte delle persone è ad uno stadio di disperazione inaudito. Io ricordo che per andare e tornare dall’uni, stavo 4 ore sui mezzi al giorno, soffocata in una grande accalcata umana. Spesso e volentieri svenivo, e se devo dirla proprio tutta, i miei primi, grandi attacchi di panico li ho avuti proprio sui mezzi a Roma. Siamo una delle capitali europee con la periferia più estesa… non c’è giorno in cui non mi disgusto, vedendo palazzine su palazzine, palazzinari impazziti che tirano su quartieri (Torrino, tanto per dirne uno) e nessuno si degna di considerare il traffico. Nessuno. Ci siamo noi cittadini, che ogni dì ce la prendiamo in quel posto, che veniamo trattati come ladri e criminali proprio da coloro che dovrebbero proteggerci.

Una casta di Metabaroni, grassi d’animo e ricchi, che mangiano quel poco che ci resta e si rotolano nel sudiciume della loro coscienza.

Vorrei condividere con voi questo blog, molto interessante. Il Comitato Romano per le Autoriduzioni. Mangiate un bel pezzo di pane secco, perché avrete problemi di gastrite quando inizierete a vedere più chiaro quello che ci stanno facendo.

One response to “Rebel Rebel”

  1. Fannes Avatar

    Ho presente! Quest’anno ero ospite a Roma da un’amica (zona Tiburtina), ma visto che a Roma c’è un sacco di gente che conosco le ho detto: “mentre te studi faccio una giratina, devo vedermi con un’altra amica e passiamo il pomeriggio a Trastevere”. Il pomeriggio è diventato più una tarda serata, ecco.

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