Attenzione. Questo è uno sfogo buttato lì senza essere letto due volte. Sono pensieri consecutivi che necessito di buttar giù da qualche parte prima che io esca e vada a lanciare Shuriken in testa al tipo che mi rompe i coglioni.
Essere una donna è una vera merda.
Preciso: per me perché non sono un puttanone
Ergo: non uso il mio corpo per ottenere sconti o arrampicarmi socialmente o per vivere da mantenuta.
Particolarmente oggi. Scusatemi ma è mezzogiorno è già pagherei oro per procurarmi un fucile a pompa, vero, e rinchiudermi in un poligono di tiro a fare pratica, per poi uscire alla soldato Jane e sterminare gran parte delle popolazione maschile con immane piacere.
La maggior parte delle donne sono dei puttanoni, questo lo sappiamo. Amano mettersi al centro dell’attenzione e se la spassano in girofica o tacco 10 anche per andare al supermercato. Di norma accade alle over 30, le quali hanno vagonate di estrogeni e una forte necessità di trovare un maschio poiché hanno il famoso “orologio biologico”. E’ una questione ormonale, oltre che educativa. Molte ragazze stanno lì a fare le santarelline e poi le sgami nei porno amatoriali, oppure a mettere le corna al proprio ragazzo con il suo migliore amico… lo sappiamo, se ne vedono di cotte e di crude. Ma a me sta bene, anzi: sono in realtà grata a ste tipe perché loro focalizzano su di sé tutte le attenzioni degli uomini, i loro desideri eccetera. E quindi io posso vivere la mia vita tranquilla, per lo meno mentre ci sono loro, parlare dei miei hobby, lannare quanto mi pare con chi mi pare, giocare, insomma, posso ancora vivere come se fossi una ragazzina amica di altri ragazzini a cui non interessa nulla se non il fatto di condividere gli stessi interessi. Ho visto una tipa che adora stare in mezzo ai maschi mentre lei si fa vedere mezza nuda (le famose uscite di gruppo). Scene in cui lei sta sdraiata su un tipo mentre dieci maschi stanno li a guardare lei che si struscia… (se fossi maschio è vero la guarderei pure io, non è bella per niente, ma lei ci si sente un sacco- preciso che è una fake però: lei sta lì che la fa annusare a tutti ma poi la dà solo ai pochi selezionati… tipo persone che le possono offrire una buona prospettiva per una arrampicata sociale) cioè è inverno, fa meno 10, ma la vedete contorcersi su questi poveretti con mini pantaloncini e mini minipullover. A me quella situazione va più che bene, anzi è P E R F E T T A, poiché a me non interessano fisicamente quei tipi, ma mi piace parlare con loro, e quindi so che mi parlano e mi domandano cose intelligenti poiché c’è un mero rapporto intellettuale tra noi. Sono anche considerata parte integrante del loro gruppo “maschile”, se così vogliamo dire, perché non ho mai trovato interesse nel rompere i coglioni, pettinarmi, dover stare truccata, fare smorfie davanti a rutti o comportamenti considerati spesso disgustosi, provarci con loro eccetera. Il fatto che mi sia sempre divertita di più a giocare con i maschi mi ha sempre spaventata… ma ammettiamolo: costruire città intere con i LEGO non può essere paragonato a fare uscire barbie con ken e quindi passare il pomeriggio a pettinarla e vestirla. E diciamolo: Giocare al computer, al game boy, a tetris non ha paragone con il stare seduta su un muretto a farti rimorchiare dal primo zotico. E ancora: fare uno sport violento non è paragonabile alla danza classica. … e dai… anche tu che leggi e sei donna sai che ho ragione! è dentro di te… ma ti hanno fatto vedere troppe merdate da bambina in tv!!! ti volevano vedere la nouvelle cuisine, il giocattolino per lavare e stendere i panni, i bambolotto che piscia a cui devi cambiare il pannolone… e’ normale che sei disturbata… ma non è mai troppo tardi per ricominciare!
Ok la smetto.
Il fatto è che sono alterata a bestia perché comunque essere una donna fa schifo.
Io devo SEMPRE, SEMPRE avere un maniaco alle calcagne. Ora è il turno del tipo al semaforo che mi segue ogni volta che esco ed entro di casa… ogni volta che c’è il rosso questo mi chiede baci bacetti, strettine di mano, “ah sei la donna più bella del mondo” … *__* … mortacci sua io nella mia testa lo farei sanguinare a forza di capocciate sui denti.
Mentre ero parcheggiata un altro tipo ha semplicemente provato ad aprire la mia portiera della macchina per entrare… così tranquillamente, come se fosse mio fratello. Il caso ha voluto che a buffo avessi chiuso quello sportello (stavo facendo delle prove con il finestrino che non funzionava più) e quindi non è entrato. Ma poi come non menzionare il tipo che ha provato a caricarmi a Parigi??? va beh da bambina mi si volevano caricare un giorno si un giorno no… per questo ho vinto le gare di atletica alle medie sui 600 metri di corsa e i 5 km di marcia…: per esperienza ho sempre corso come se avessi avuto la morte dietro. E mi ha salvato la vita quando l’8 marzo di molti anni fa nella stessa notte un tipo mi ha rincorsa con una mannaia e un altro mi si stava caricando di peso in macchina.
Da come racconto tutto ciò uno pensa che… che ne so… vado in giro nuda, urlando “ingroppaaateeemiiii” per le strade, correndo come le donne nei fumetti di Manara. Uno pensa che cazzo ne so, che vado in giro, sempre nuda, alle due di notte cercando di abordare sconosciuti… NO. NO
NO E ANCORA NO!
Faccio la vita di una persona normale, e ne approfitto anche per dire che solo una volta ho messo la gonna per andarci in giro in vita mia: fu il giorno della mia comunione. mi legarono come un salame, mi pestarono e mi misero quella stramaledetta gonna bianca. Alla fine era comoda. Ma questa fa poca differenza. Sento in continuazione gente dire: “Eeeeh l’hanno violentata ma chissà come si era vestita…”… MA E CHE CAZZO?!!? CHE CAZZO VUOL DIRE??!?!? A) Ogni donna è libera di vestirsi come gli pare e piace. Non c’entra un cazzo. E’ l’uomo che prende l’iniziativa di violentare una donna, per Dio! E’ lui che gli salta addosso! quella può anche essere vestita da monaca… quello se la caricherà comunque. B) E’ vero che un abbigliamento più femminile attira gli sguardi, ma è il comportamento che fa la differenza. Una volta mi hanno portato in discoteca… le mie amichette. Dopo un ora che stavamo lì’ avevano capito tutti che non mi dovevano rompere le palle. Al primo (e l’ultimo) che mi ha palpato il culo gli ho quasi rotto il naso. Ho iniziato tre risse e fatto portare via 9 uomini dai buttafuori. Poi le mie amiche mi hanno cacciata via… perché mentre per me essere palpata contro la mia volontà era percepita come aggressione… per loro era divertente. Mentre per me il tipo che mi vuole OBBLIGATORIAMETE offrire da bere è un potenziale stupratore che vuole rincoglionire i miei sensi… per loro era una “svolta” perché non pagavano. Mi sono sentita come un loro bodyguard… le volevo proteggere… ma poi ho capito che loro non avevano alcuna voglia di essere protette. Per questo non ci sono mai più andata, e loro non mi ci hanno mai più invitata. Mi sta benissimo così. Preferisco andare a sentire i concerti metal o ballare il Reggae… lì si che ti rilassi.
Insomma mettiti nei miei panni: qualsiasi tipo ti si avvicina… non sai che intenzioni ha.
Vivi la tua vita nel terrore che ti possano fare del male. Perché ve l’assicuro non c’è niente di peggio che si possa fare ad una donna. Ogni cosa che fai devi avere mille occhi, mille braccia, un empatia e un intuizione iper sviluppata. Devi sempre essere in allenamento e conoscere buone tecniche di difesa… NON VIVI TRANQUILLA. Forse poi è per questo che siamo sempre stressate. Appena abbassi la guardia, sei fregata. Io sono arrivata qui, e sto bene… ma a quale caro prezzo? sto sempre armata, pronta, preparata. E sto sempre con il terrore che un giorno mi fregheranno. A parte la mia famiglia, il mio compagno, i miei amici maschi, di cui davvero mi fido enormemente… il resto della popolazione maschile è mia nemica.
Quando ho letto che una donna su quattro è vittima di stupri (denunciati… quindi per me siamo a media 1/2)… mi si è gelato il sangue. Quindi visto come va il mondo ragazze… allenatevi, acquistate una bella resistenza, frequentate corsi di autodifesa, armatevi, e non dico in senso metaforico: qualsiasi cosa può diventare un arma, anche una piccola chiave innocua. Dovete cambiare forma mentis, perché qua il medioevo non è mai finito, e dato che stiamo andando a passo di gambero, stiamo tornando nell’alto medioevo.
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